REGOLAMENTO SOCI E VOLONTARI

 

REGOLAMENTO SOCI

Art. 1 Decorrenza e validità del regolamento interno

Il presente regolamento decorre dal 23 marzo 2017, in seguito ad approvazione dell’Assemblea dei soci del 23 marzo 2017, è valido per tutti i soci. Il presente Regolamento può essere modificato nelle seguenti modalità: le modifiche andranno presentate in sede di Assemblea dei soci e sono soggette ad approvazione da parte della stessa Assemblea.

Art. 2 Requisiti per essere accolti nell’Associazione

Per essere ammessi occorre:

  • avere compiuto la maggiore età;
  • avere presentato domanda di adesione, nella quale si sottoscrivono per accettazione i Regolamenti, lo        Statuto  dell'Associazione     (scaricabili anche dal sito www.amicihospicetrentino.it) e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali:                            
  • aver versato la quota sociale prevista per l'anno in corso.

Art. 3 Modalità di ammissione dei nuovi soci

Per entrare a fare parte dell’associazione come socio, occorre compilare la domanda di adesione dopo avere preso visione dello Statuto e dei regolamenti (scaricabili anche dal sito www.amicihospicetrentino.it).

L’iscrizione comporta il versamento di una quota sociale annuale, fissata annualmente dal Consiglio Direttivo, da rinnovare entro il 31 marzo di ogni anno. Al socio verrà in seguito consegnata una tessera di riconoscimento che certifica l’avvenuta ammissione.

Art. 4 Rispetto della privacy

I Soci sono tenuti al rispetto della privacy. Questo significa che per nessun motivo possono divulgare informazioni sui fruitori dei servizi, nè dati degli altri soci, fatta eccezione dei soci che ricoprono cariche sociali o commissioni riconosciute all'interno dell'Associazione. Non possono fare nomi degli utenti o divulgare all’esterno dell’associazione dati riguardanti lo stato sociale, relazionale, finanziario e di salute delle persone con le quali vengono in contatto durante lo svolgimento delle attività.

Art. 5 Gratuità delle prestazioni

Il Socio non può accettare alcun compenso per il servizio svolto, neanche a titolo di

“mancia”. In caso di insistenza da parte del fruitore del servizio, può fornire i dati per una eventuale offerta in favore dell’Associazione, a seguito della quale verrà rilasciata regolare ricevuta.

Art. 6 Rimborso spese

Il volontario ha diritto ad un rimborso, previa autorizzazione, delle spese effettivamente sostenute durante lo svolgimento del servizio, riguardanti acquisti di beni, rimborso chilometrico e parchimetro come e nelle modalità deliberate dal Consiglio Direttivo.

Art. 7 Diritti e doveri dei Soci

Nessun Socio può prendere iniziative e/o intraprendere azioni in nome e/o per conto dell’Associazione senza averne ottenuta specifica autorizzazione dal Consiglio Direttivo. In caso contrario risponderà personalmente verso terzi e verso l’Associazione stessa per eventuali danni materiali o morali arrecati e potrà essere espulso dall’Associazione stessa. Il Socio che non rispetti lo Statuto e i Regolamenti interni dell'Associazione, e che non tenga un comportamento corretto, civile e rispettoso conforme alle norme civili vigenti e espresse nella Costituzione Italiana, sarà oggetto di provvedimento di espulsione, secondo quanto prevede lo statuto.

Art. 8 Categorie di associati

Gli associati si distinguono nelle seguenti categorie: Soci Fondatori e Soci Ordinari. Sono Soci Fondatori coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione. Sono Soci Ordinari tutti coloro che si associano per partecipare all'associazione in un momento successivo alla sua costituzione.

Tutti i soci hanno diritto di voto e sono eleggibili a cariche sociali.

Art. 9 Quota associativa

La quota associativa è annuale, non è trasferibile, non è restituibile in caso di recesso, di decesso o di perdita della qualità di socio e non è soggetta a rivalutazione. La quota associativa deve essere versata entro il 31 marzo di ogni anno e comunque anche subito prima dell'insediamento dell'assemblea convocata per l'approvazione del rendiconto economico dell'esercizio di riferimento.

I soci non in regola potranno partecipare all’assemblea ma non avranno diritto di voto. I nuovi soci iscritti per l’anno in corso non avranno diritto di voto sul rendiconto e bilancio dell’anno precedente.

I soci che fossero in ritardo con il pagamento della quota associativa potranno versarla nel corso dell'anno solare, da quella data godranno del diritto di voto.

Art. 10 Consiglio Direttivo

I membri del Consiglio Direttivo dovranno partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo stesso; qualora un componente dovesse risultare assente ingiustificato a tre riunioni ordinarie consecutive, il Consiglio Direttivo riterrà il soggetto non più interessato alla carica assunta, quindi ne dedurrà l'auto esclusione.

 

 

REGOLAMENTO DEL VOLONTARIO

Articolo 1 - I volontari sono soci dell’Associazione “Amici della Fondazione Hospice Trentino” e condividono gli scopi statutari dell’Associazione. Il volontario svolge l’attività con spirito di servizio, a titolo totalmente gratuito, condividendo i principi e gli obiettivi della stessa Associazione, opera in conformità ad essi, partecipa agli eventi e alle attività programmate.

Articolo 2 - I requisiti per essere ammessi all’attività di volontario sono i seguenti:

  • aver frequentato un corso di formazione che l’Associazione periodicamente organizza, con le modalità di volta in volta definite, oppure un corso di formazione che l’Associazione riconosce;
  • aver effettuato le successive attività di formazione (p.es. tirocinio, colloquio psicoattitudinale, partecipazione a supervisioni) con le modalità di volta in volta definite e dipendenti dalle attività;
  • essere soci dell’Associazione;
  • aver sottoscritto per accettazione il presente regolamento, il regolamento soci e lo statuto dell’Associazione.

Articolo 3 - Il volontario è dotato di un tesserino di riconoscimento, che va portato in modo visibile durante le attività presso l’hospice. A domicilio va esibito almeno la prima volta.

Articolo 4 - Durante la sua attività il volontario può avere accesso a dati sensibili, il cui trattamento è regolato dalla legge sulla privacy e successive modifiche. Il volontario deve quindi attenersi al rispetto della normativa vigente; inoltre l’attività del volontario è regolata dal codice deontologico e dal presente regolamento. Il volontario si assume personalmente la piena responsabilità civile e penale di qualsiasi atto compiuto in contrasto con quanto sopra espresso.

Articolo 5 - Il volontario gode, durante lo svolgimento della sua attività di volontariato, di una copertura assicurativa per RCT. In caso di sinistro egli deve presentare all’Associazione notifica dell’accaduto.

Articolo 6 - Il volontario fa riferimento al Coordinatore dei volontari e, per gli specifici settori di attività, a un referente di volta in volta indicato.

Articolo 7 - La partecipazione a incontri periodici di supervisione e programmazione di gruppo, previsti per i diversi settori di attività, è presupposto indispensabile per il proseguimento dell’attività di volontariato. La partecipazione attiva agli incontri periodici è intesa sia come momento di formazione continua sia come occasione per consolidare i rapporti del gruppo.

Articolo 8 - La qualifica di volontario si perde per:

  • formale comunicazione di rinuncia all’attività di volontario;
  • perdita della qualifica di socio;
  • evidente ed ingiustificata inattività;
  • comportamenti contrari all’interesse dell’associazione; ● ogni attività contraria a quanto stabilito dallo statuto.

Articolo 9 – Registro volontari

Ciascun volontario è inserito nel registro dei volontari tenuto secondo le modalità previste dalla Legge n. 266/1991.

Articolo 10 - Rimborsi spese

Il volontario può ricevere rimborsi spese solo previa autorizzazione di spesa e con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.  

 

CODICE DEONTOLOGICO DEL VOLONTARIO

(adottato dalla Federazione Cure Palliative)

Art. 1 - Il volontario opera per il benessere e la dignità della persona e per il bene comune, sempre nel rispetto dei diritti fondamentali dell'uomo. Non cerca di imporre i propri valori morali.

Art. 2 - Rispetta le persone con cui entra in contatto senza distinzioni d'età, sesso, razza, religione, nazionalità, ideologia o censo.

Art. 3 - Opera liberamente e dà continuità agli impegni assunti ed ai compiti intrapresi.

Art. 4 - Interviene dov'è più utile e, quando necessario, facendo quello che serve e non tanto quello che lo gratifica.

Art. 5 - Agisce senza fini di lucro anche indiretto e non accetta regali o favori.

Art. 6 - Collabora con gli altri volontari e partecipa attivamente alla vita della sua Organizzazione. Prende parte alle riunioni per verificare le motivazioni del suo agire, nello spirito di un indispensabile lavoro di gruppo.

Art. 7 - Si prepara con impegno, riconoscendo la necessità della formazione permanente che viene svolta all'interno della propria Organizzazione.

Art. 8 - E' vincolato all'osservanza del segreto professionale su tutto ciò che gli è confidato o di cui viene a conoscenza nell'espletamento della sua attività.

Art. 9 - Rispetta le leggi dello Stato, nonché lo statuto e il regolamento della sua Organizzazione e si impegna per sensibilizzare altre persone al volontariato.

Art. 10 - Svolge la propria attività permettendo a tutti di poterlo identificare. Non si presenta in modo anonimo, ma offre la garanzia che alle sue spalle c'è un'Organizzazione riconosciuta dalle leggi dello Stato.