
Cosa significa essere volontari in cure palliative
Essere volontari in cure palliative significa scegliere di mettere a disposizione tempo, presenza, ascolto e capacità di relazione. Significa esserci.
E lo si può fare in modi diversi: accanto alle persone malate e alle loro famiglie, in Hospice o a domicilio; nell’accoglienza; oppure attraverso le attività che sostengono la vita dell’Associazione e ne promuovono i valori sul territorio. Sono forme diverse di volontariato, accomunate dalla stessa responsabilità: assumere un impegno con continuità, consapevolezza e disponibilità ad acquisire nuove competenze.
Per questo la disponibilità e la motivazione sono importanti, ma da sole non bastano. Diventare volontari richiede un percorso di formazione e accompagnamento, per conoscere il mondo delle cure palliative, comprendere il proprio ruolo e individuare l’ambito di attività più adatto a ciascuno.
Il percorso per diventare volontari
Conoscerci
l primo passo è entrare in contatto con l’Associazione. È l’occasione per conoscere ciò che facciamo, le diverse attività dei volontari e il percorso previsto per chi desidera iniziare questa esperienza. Allo stesso tempo, permette di condividere motivazioni, aspettative e disponibilità e di capire insieme se questo volontariato può corrispondere alla persona e alle esigenze dell’Associazione.
Formarsi
Ogni anno l’Associazione organizza un corso base di formazione per volontari, che rappresenta una tappa fondamentale del percorso.
Il corso si articola in otto incontri, per complessive 22 ore, e affronta i temi fondamentali per avvicinarsi consapevolmente alle cure palliative e al volontariato: i principi delle cure palliative, il ruolo del volontario, la relazione e l’ascolto, le emozioni, il lutto, la spiritualità, il rapporto con le famiglie, il lavoro con gli operatori e l’etica del volontario.
La formazione alterna approfondimenti, testimonianze e occasioni di confronto, perché diventare volontari significa acquisire conoscenze, ma anche riflettere sul proprio modo di stare nella relazione con gli altri.
Le date e le modalità di iscrizione vengono pubblicate ogni anno sul sito e sui canali social dell’Associazione.
Sperimentarsi sul campo
Al termine del corso segue una fase di tirocinio, differenziata in relazione alle diverse attività verso cui la persona si orienta.
Il tirocinio permette di conoscere concretamente il servizio, essere affiancati da volontari esperti e sperimentarsi gradualmente nel ruolo. È un tempo di apprendimento e di conoscenza reciproca, utile anche a individuare l’ambito più adatto alle proprie caratteristiche e disponibilità.
Entrare a far parte dell’Associazione
Per svolgere attività di volontariato con noi è necessario entrare formalmente a far parte dell’Associazione come associati.
Al termine del percorso di formazione e tirocinio, quando l’esperienza si conclude positivamente, viene condiviso l’ambito nel quale iniziare il servizio e viene presentata la domanda di ammissione all’Associazione, secondo quanto previsto dallo Statuto.
L’ammissione dei nuovi associati è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Diventare volontari significa quindi non soltanto svolgere un’attività, ma entrare in una comunità di persone che ne condividono finalità, valori e responsabilità.
Trova il tuo modo di esserci
Non esiste un solo modo di essere volontari.
C’è chi offre presenza, ascolto e vicinanza alle persone malate e alle loro famiglie, in Hospice o a domicilio; chi si dedica all’accoglienza; chi mette tempo e capacità a disposizione delle attività dell’Associazione, contribuendo a promuovere iniziative sul territorio, come incontri di sensibilizzazione, eventi, raccolta fondi e altri servizi.
Ogni contributo è importante. Quello che conta è trovare il proprio modo di esserci e viverlo con responsabilità, continuità e disponibilità a lavorare insieme agli altri.
La formazione continua

Diventare volontari non significa concludere un percorso formativo, ma iniziarne uno che continua nel tempo.
L’Associazione propone momenti di formazione permanente, confronto e supervisione, per approfondire le competenze, condividere esperienze e difficoltà e prendersi cura della qualità del proprio modo di essere volontari.
Stare insieme

La vita dell’Associazione è fatta anche di momenti piacevoli da condividere. Occasioni conviviali, incontri e iniziative informali permettono di conoscersi, ritrovarsi e stare insieme con leggerezza.
A questi si aggiungono i viaggi di studio, le visite ad altre realtà e la partecipazione a convegni e congressi: opportunità per conoscere esperienze diverse, confrontarsi e portare nuovi stimoli nella vita dell’Associazione.
Sono occasioni diverse, ma tutte contribuiscono a rafforzare relazioni e legami e a far crescere il senso di appartenenza alla comunità associativa.
Vuoi saperne di più?
Se stai pensando di dedicare una parte del tuo tempo al volontariato in cure palliative, non è necessario avere già deciso.
Puoi contattarci per conoscerci meglio, capire che cosa significa essere volontari nella nostra Associazione e scoprire quale potrebbe essere il tuo modo di esserci.
Scrivi a segreteriaamicihospice@gmail.com, indicando nome, cognome e numero di telefono. Ti ricontatteremo per darti tutte le informazioni.


