25 Ottobre 2026

di Paola Pangrazzi

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Cure Palliative e Volontariato nel fine vita: parliamone a scuola

PERCORSO DI FORMAZIONE PER DOCENTI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Diamo dignità alla vita che c’è:  le cure palliative entrano a scuola

Un percorso formativo rivolto ai docenti delle scuole secondarie di secondo grado per parlare con i giovani di fragilità, cura, cittadinanza attiva e volontariato.

 

Educare alla cura, senza rimuovere le domande difficili

Le cure palliative sono una componente essenziale dell’assistenza: non sono orientate alla guarigione, ma alla qualità della vita delle persone con malattie inguaribili e delle loro famiglie. Comprendono la dimensione clinica e il sostegno psicologico, sociale e spirituale, per tutelare dignità e benessere fino alla fine della vita. Eppure questi temi sono ancora poco conosciuti e spesso rimossi. La scuola può diventare uno spazio protetto nel quale affrontarli con parole corrette, sensibilità e responsabilità.

 

Un ponte tra scuola e Cure Palliative

Da questa consapevolezza nasce il percorso “Diamo dignità alla vita che c’è - Cure palliative e volontariato nel fine vita: parliamone a scuola”, rivolto agli insegnanti delle scuole superiori trentine. L’iniziativa offre conoscenze e strumenti per integrare questi argomenti nei percorsi di educazione alla cittadinanza attiva, orientamento e alternanza scuola-lavoro. Lezioni, discussioni, casi reali e testimonianze mettono in dialogo prospettive scientifiche, etiche, relazionali e pedagogiche.

 

Quattro tappe per imparare a parlarne

Il corso comprende quattro moduli mensili di due ore e mezza, per dieci ore complessive e un massimo di quindici partecipanti. Il primo incontro introduce finalità, storia e normativa delle cure palliative e gli aspetti etico-giuridici del fine vita. Il secondo presenta la rete trentina: assistenza domiciliare, hospice, équipe multidisciplinari e cure pediatriche. Il terzo approfondisce il volontariato, la presenza nei contesti sanitari e domiciliari, l’ascolto attivo e la comunicazione empatica. L’ultimo modulo porta il lavoro nelle classi, attraverso buone pratiche e metodologie per parlare con gli studenti di malattia, fine vita e valore della cura. Il percorso è partito il 28 settembre e si conclude il 10 dicembre, presso Casa Hospice Cima Verde.

 

Una scuola capace di accompagnare la vita

 Parlare di cure palliative a scuola non significa offrire risposte semplici a questioni complesse. Significa creare linguaggi e occasioni di confronto, affinché ragazze e ragazzi possano guardare alla vita in tutte le sue dimensioni. Formare i docenti vuol dire riconoscere alla scuola un ruolo di mediazione culturale profondamente umano: educare alla dignità, alla cura e a una cittadinanza solidale, costruendo un dialogo tra scuola, servizi sanitari e terzo settore.